2024: l’anno del Drago di Legno Verde Yang

Tra Potenza e Bilanciamento

Il 2024, con la sua polarità yang, rappresenta un’energia maschile, estroversa e attiva. Quest’anno è guidato dalle caratteristiche del drago verde e del legno, promettendo un periodo ricco di eventi travolgenti e geniali, che metteranno in risalto personalità potenti e dinamiche.

Come sottolinea l’astrologia cinese, l’equilibrio è fondamentale: Yin e Yang, le due polarità complementari, sono indispensabili per creare un’unica totalità armoniosa.

Nella psicologia junghiana, il drago è associato all’archetipo del mostro, rappresentando l’energia primordiale e l’istinto vitale dell’individuo. Questo simbolo mitico appare in diverse culture, simboleggiando la lotta tra l’essere umano e le forze oscure dell’inconscio.

Tuttavia, affrontare il proprio “drago interiore” permette di sviluppare consapevolezza e riconoscere le proprie potenzialità, sebbene richieda coraggio e impegno nella ricerca interiore.

Nell’alchimia, il drago incarna la forza, la saggezza e il potere degli elementi. Il profumo, antico mezzo di trasformazione e introspezione, offre un viaggio sensoriale che porta alla scoperta di sé stessi e della propria coscienza

Inoltre, le fragranze stesse possono evocare emozioni e sensazioni, trasportandoci in mondi esotici e temporali diversi.

La fragranza che rappresenta questa filosofia è Winter Palace di Memo.
Il risveglio del drago si manifesta attraverso immagini evocative e suggestive. L’essenza di arancia e il tè rosso evocano sensazioni di calore e vitalità. Fuori, la neve all’improvviso si arresta. Il dragone è al massimo della gioia, ubriaco di libertà.
Semina una primavera perenne, tè di matè, pompelmo, mentre, dietro di lui, lascia ambra e vaniglia appassionate.

L’anno del drago di legno verde yang offre una straordinaria occasione per esplorare le profondità della propria anima e abbracciare la dualità della vita, fatta di luce e ombra, caos e ordine.

Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d’ombra e di luce.
– Lev Tolstoi

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