Wabi Sabi: un’arte da conoscere!
Rimanete aperti. Lasciate spazio per i piccoli miracoli.
C’è molta bellezza in un fiore anche quando sta appassendo, non solo quando è fresco e rigoglioso. L’espressione Wabi Sabi è questo: un modo di vivere la vita e guardare alla realtà, ridando valore a ciò che altrimenti sarebbe considerato perduto, sbagliato, senza potere.
Significa godere del qui e ora. Essere resilienti e accettare che le cose possono cambiare.
Ma soprattutto essere consapevoli che non è tutto nelle nostre mani.
Il Wabi Sabi è nelle piccole cose, è una ruga sotto gli occhi, una cicatrice che ci rende unici, un qualcosa che non va nel modo in cui lo avevamo immaginato. È una filosofia che possiamo applicare ogni giorno con noi stessi, con gli altri, con le situazioni che viviamo e con gli oggetti di cui ci circondiamo.
Permetti ai tuoi occhi e al tuo cuore di riappropriarsi di questa leggerezza, di perdere il controllo e di creare dei rituali. Ascoltati e chiediti: di cosa ho bisogno? E invece di annullare le tue sensazioni anche se negative, datti nutrimento e se possibile, fai sì che i rituali che dedichi a te stesso diventino una tua abitudine.
“Le cose non cambiano. Tu cambi il modo di guardare le cose, ecco tutto”
“La Grande Onda di Kanagawa” di Hokusai ci insegna come il cambio di prospettiva può cambiare la lettura di quello che vediamo. Questa è un’opera nipponica che cambia la percezione in base al senso di lettura.
Dal punto di vista di un giapponese, da destra verso sinistra, l’immagine è forte perché l’onda rappresenta la potenza della natura e l’incapacità dell’uomo di governarla. Per un occhio occidentale abituato a leggere le immagini nell’altro verso, il senso viene meno perché l’onda è sì maestosa, ma diventa protagonista nella sua grandezza.
In questo settembre che va verso l’autunno ti auguriamo di non farti sopraffare dai pensieri, di guardare le cose da una nuova e più profonda prospettiva e soprattutto di cercare dei rituali che ti facciano stare bene.
E ricorda che ognuno ha il suo tempo per fiorire. Trova il tuo e non temere mai di essere in ritardo. Non lo sei.