1961, alle origini dell’immaginazione
Tre artisti, tre spiriti liberi e una visione comune. All’inizio degli anni ‘60, in un’epoca di grande effervescenza caratterizzata da un acceso desiderio di modernità e di ottimismo, Desmond Knox-Leet, Christiane Montadre-Gautrot e Yves Coueslant inventano un luogo di un genere nuovo.
Al numero 34 del boulevard Saint-Germain, i tre amici diventano mercanti di tutto e di nulla. Col tempo, incontro dopo incontro, viaggio dopo viaggio, individuano, decorano e trasformano oggetti di vita quotidiana o provenienti da terre lontane, riempiendo gli scaffali di questo antesignano concept-store.
In una sinergia dei sensi, olfatto, vista e tatto, le creazioni Diptyque sono frutto di un inedito approccio creativo. I fondatori traevano ispirazione talvolta da un profumo per creare un’immagine, oppure al contrario, ma sempre con lo stesso motto: libertà nella creazione.
Ancora oggi, profumieri e illustratori lavorano di concerto. La fragranza diventa un’opera corale che consacra l’incontro tra l’immaginazione della Maison e le singole, personali sensibilità.